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La cooperativa sociale Kwa Kusaidia nasce ad Oggiono (Lc) nel marzo del 1982 da esperienze di volontariato rivolte soprattutto ai gravi e drammatici problemi dei paesi in via di sviluppo e come risposta ai bisogni di alcuni soci di rendere più strutturata e organizzata la loro azione di solidarietà nei confronti dei più deboli ed emarginati.
In questo senso la Kwa Kusaidia si è proposta come un “laboratorio” sperimentale per il rilancio di una concezione innovativa del lavoro: socialmente utile e tendente al raggiungimento di una economia autosostenuta.
In questi anni la cooperativa ha sperimentato vari tipi di attività: dal commercio di materiali di recupero agli impianti elettrici civili ed industriali, dall’assistenza domiciliare alla conduzione di informagiovani, dalla comunità residenziale per tossicodipendenti agli attuali percorsi di inserimento socio lavorativi di persone svantaggiate con una rosa di attività lavorative svolte:
- progettazione e realizzazione di campionari pubblicitari;
- arredamenti per spazi comunitari come piscine, centri benessere, ecc;
- stampa serigrafia e tampografica di magliette, indumenti da lavoro/sportivi ed articoli promozionali;
- lavorazione con centri di lavoro a controllo numerico;
- produzione di serramenti in alluminio;
- manutenzione aree verdi pubbliche e private;
- pulizie e sanificazione di ambienti pubblici e privati.
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1982 – Costituzione della cooperativa Kwa Kusaidia. Questo nome significa “per aiutarsi” in lingua Swaili (lingua africana) e sottolinea lo spirito di solidarietà che la cooperativa ha avuto nei confronti dei più deboli;
1982/83 – Inizia l’attività lavorativa che consiste inizialmente nel commercio all’ingrosso di materiali riciclati (ferro, carta, vetro, stracci, ecc.). Si effettuano spedizioni di indumenti in Zaire tramite l’associazione Mondo Giusto, con cui si è instaurata una proficua collaborazione. Primo socio dipendente nel 1983 a cui segue uno nel 1984 ed un altro nel 1985. Attività svolta fino al 1990;
1984 – Acquisizione in comodato gratuito di una struttura, da ristrutturare, che ha permesso di iniziare gradualmente una esperienza di accoglienza per persone con problemi di tossicodipendenza e con problemi psichici;
1985 – Apertura di un laboratorio elettrotecnico di riparazione elettrodomestici (contro la logica corrente “dell’usa e getta”), impianti elettrici civili ed industriali. Assunzione di un altro socio dipendente e di una persona in situazione di disagio sociale;
1986/87 – Inizio attività della comunità residenziale ergoterapica per persone con problemi di tossicodipendenza. Apertura in loco di un laboratorio di falegnameria. Si susseguono vari inserimenti di tossicodipendenti fino alla chiusura nel 1992;
1987 – Viene aperto un laboratorio con attività di assemblaggi e premontaggi, con lo scopo di facilitare la fase di reinserimento delle persone che arrivano dalla comunità residenziale;
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1989 – Si stipulano diversi appalti con amministrazioni comunali e il Parco Monte Barro, per attività lavorative di gestione verde pubblico, assistenza domiciliare per anziani e persone in disagio (assunzione di n. 2 soci dipendenti) e collaborazione per apertura di un centro di aggregazione giovani del territorio (con assunzione di una figura di animatrice). Attività svolte fino al 1993;
1990 – Iscrizione prefettizia all’Albo delle Cooperative di Solidarietà Sociale;
1990 - Iscrizione all’Albo Regionale Enti Ausiliari alla Tossicodipendenza come comunità residenziale ergoterapica;
1995 - Iscrizione all’Albo Prefettizio Sezione Speciale Cooperative Sociali;
1995 – Acquisizione di un laboratorio di circa 400 mq per l’inserimento lavorativo di persone con problemi di tossicodipendenza. Gestione di un progetto a carattere propedeutico e formativo all’attività lavorativa presentato dal servizio tossicodipendenze USSL del territorio;
1997 - Iscrizione all’albo Regionale Cooperative Sociali. Iscrizione all’Albo prefettizio sezione speciale cooperative sociali. La cooperativa si è trasformata ufficialmente in un IMPRESA SOCIALE;
1998 – Acquisizione dell’attuale struttura di circa 1200 mq e vendita di quella vecchia. Inizio collaborazione con i Sert di Mariano, Erba e Cantù per progetto Legge 309/90;
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2000 - Presentazione di un progetto sulla Legge 45/99. Per la prima volta anche le Cooperative Sociali di Tipo B possono presentare ed essere enti titolari di progetti nell’area del reinserimento attingendo al Fondo Nazionale per la lotta alla tossicodipendenza ricevendo un giusto riconoscimento alle proprie competenze e professionalità.
2001/2003 – L’obiettivo è quello di mettere a regime le attività lavorative svolte nei laboratori ma anche quello di progettare un PERCORSO atto a migliorare la QUALITÀ e l’EFFICENZA dell’organizzazione e degli interventi della cooperativa.
2004 - Ottenimento della certificazione di qualità in conformità alla NORMA UNI EN ISO 9001:2000 per l’attività di gestione di interventi di inserimento socio lavorativo;
2005 – Apertura l’apertura di un LABORATORIO DI CIRCA 270 MQ in Oggiono (Lc) dove sviluppare UN’ATTIVITÀ DI SERIGRAFIA in stretta collaborazione con la Cooperativa Sociale La linea dell’arco di Lecco finalizzato all’attivazione di percorsi socio-relazionali e di inserimento e formazione socio lavorativa;
2006 – Apertura di un LABORATORIO DI CIRCA 500 MQ in Galbiate Fraz. Sala al Barro per sviluppare UN’ATTIVITÀ DI LAVORAZIONE PROFILATI DI ALLUMINIO con l’uso di Centri di Lavoro a controllo numerico ed attrezzature varie. E’ un’attività di medio alto profilo professionale in cui si prevede l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate che hanno raggiunto una piena autonomia lavorativa.
Firmare per il 5 per mille è un modo semplice e gratuito di sostenere una realtà sociale come la nostra: una cooperativa sociale che si occupa di reinserimento socio lavorativo di persone svantaggiate a grave rischio di esclusione sociale.
Destinare il 5 per mille vuol dire destinare parte delle tue imposte ad un’organizzazione legittimata a riceverlo e di cui ti fidi altrimenti rimarrà come quota senza destinazione specifica all’interno del cumulo delle imposte che ti verrà comunque prelevata.
Basta mettere un’unica firma accanto alla sezione “Sostegno volontario e organizzazioni non lucrative di utilità sociale” sulla tua dichiarazione dei redditi (CUD, 730, Modello Unico) ed indicare una sola volta il nostro codice fiscale: 01301000137 come nel seguente esempio.
